Come richiedere assistenza
Fondazione Antea accoglie ogni richiesta con attenzione ai bisogni del paziente e della sua famiglia, offrendo cure palliative specialistiche a domicilio e presso l’Hospice a persone affette da patologie oncologiche o non oncologiche in fase avanzata.
Per garantire una gestione più chiara ed efficace delle richieste, il percorso di accesso varia in base alla modalità di presa in carico.
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Per i pazienti che intendono accedere all’assistenza in convenzione con il SSR, la richiesta deve essere attivata dal proprio medico curante o specialista di riferimento.
Procedura:
Il medico di medicina generale (MMG), medico specialista o medico ospedaliero deve compilare e firmare la richiesta di assistenza tramite il portale regionale dedicato alle richieste di cure palliative, accessibile al medico prescrittore;
Il paziente o il familiare delegato può fornire al medico compilatore eventuali strutture preferibili (sia per l’assistenza domiciliare che nella struttura Hospice). In questa fase indicare tra le scelte “ANTEA”;
Vi sarà richiesto di allegare:
documento di identità del paziente;
tessera sanitaria;
eventuale documentazione aggiuntiva richiesta.
La richiesta sarà caricata direttamente dal medico di medicina generale, dallo specialista o dalla struttura dove si è ricoverati attraverso il percorso previsto dal sistema sanitario regionale.
Una volta ricevuta e validata la documentazione, seguirà la valutazione dell’Unità competente e l’eventuale inserimento in lista di presa in carico.
Per i pazienti che seguono il percorso di convenzione con il servizio sanitario regionale, le liste d’attesa sono definite dalla Regione Lazio.
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Per i pazienti residenti in regioni diverse dal Lazio, è possibile richiedere direttamente assistenza a Fondazione Antea.
Solo per l’accesso all’assistenza domiciliare, il domicilio assistenziale dovrà essere situato nel Comune di Roma. Per l’accesso all’assistenza in Hospice non è necessario che il domicilio sia nel comune di Roma.Procedura:
Allegare:
documento di identità;
tessera sanitaria;
relazione clinica aggiornata;
eventuale documentazione sanitaria utile.
La documentazione dovrà essere inviata direttamente a Fondazione Antea tramite:
Email: accoglienza@antea.net
WhatsApp: 06 303321
Il Servizio Accoglienza provvederà successivamente a contattare la famiglia per completare il percorso di valutazione clinico-sociale, a seguito della quale, ove appropriato, verrà trasmessa alla ASL territorialmente competente la richiesta di autorizzazione alla presa in carico
La lista d’attesa, per i pazienti residenti fuori dal territorio della Regione Lazio, è gestita da Fondazione Antea secondo i seguenti criteri:
appropriatezza clinica;
area territoriale;
ordine cronologico di ricezione;
fragilità clinica e sociale.
La presentazione della richiesta non comporta automaticamente la presa in carico, che resta subordinata alla valutazione clinica, organizzativa e alla disponibilità assistenziale.
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Per i pazienti che desiderano accedere ai servizi in regime privato sociale, sia per scelta sia in attesa dell'attivazione dell'assistenza in convenzione con il Servizio Sanitario Regionale, è possibile richiedere direttamente assistenza a Fondazione Antea.
Procedura:
Compilare integralmente il modulo di richiesta assistenza della Fondazione Antea;
Allegare:
documento di identità;
tessera sanitaria;
relazione clinica aggiornata;
eventuale documentazione sanitaria utile.
La documentazione dovrà essere inviata direttamente a Fondazione Antea tramite:
Email: accoglienza@antea.net
WhatsApp: 06 303321
Il Servizio Accoglienza provvederà successivamente a contattare la famiglia per completare il percorso di valutazione e fornire ulteriori dettagli su costi e modalità. Per informazioni su costi, modalità e disponibilità, è sempre possibile contattare direttamente il Servizio Accoglienza.
L’assistenza in regime di privato sociale garantisce i medesimi standard qualitativi, professionali e assistenziali previsti per i percorsi convenzionati.
La lista d’attesa, per i pazienti richiedenti il regime di privato sociale, è gestita da Fondazione Antea secondo i seguenti criteri:
appropriatezza clinica;
area territoriale;
ordine cronologico di ricezione;
fragilità clinica e sociale.
La presentazione della richiesta non comporta automaticamente la presa in carico, che resta subordinata alla valutazione clinica, organizzativa e alla disponibilità assistenziale.
La cura comincia dal primo contatto
Fondazione Antea dispone di 30 posti Hospice e 120 domiciliari autorizzati per l’assistenza in cure palliative così organizzati:
25 posti Hospice e 100 posti domiciliari in convenzione SSR;
5 posti Hospice e 20 posti domiciliari destinati a pazienti extra-regionali o in regime di privato sociale.